Nona puntata del progetto
“Un mondo di lavoro”
Ci dicono che le cose vanno meglio. Per loro può darsi. Le lotte sempre più aspre in giro per l'Italia, i nostri amici a spasso tutto il giorno, ci dicono invece che per i lavoratori la crisi non è per nulla finita.
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NON SOLO RICORDO
Non è solo la vicinanza geografica dei fatti e il ricordo delle migrazioni che coinvolsero a fine Ottocento così tanti cuneesi, si parla di un ventimila all'anno, che ci ha portato ad aderire alla "Giornata di riconciliazione della memoria" che la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Grimaldi di Ventimiglia ha organizzato il 24 luglio.
L'eccidio
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LA STRAGE
Aigues Mortes – Quando toccava a noi
“Des pierres énormes sont lancées de tous côtés, à chaque pas on est forcé de laisser sur le sol des victimes sans défense que des forcenés viendront, avec une sauvagerie sans nom, achever à coups de matraques”. Impossibile fuggire o ripararsi dai colpi. La sola via di scampo è rappresentata da una casa, protetta da una cancellata di ferro. Viene c
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TRADUZIONI
Traduzione delle frasi in francese dell'articolo precedente
Pietre enormi vengono lanciate da ogni lato, ad ogni passo si è costretti ad abbandonare al suolo vittime indifese che gruppi di forsennati verranno a massacrare a colpi di randellate, con una ferocia indicibile
“Ed è un vero massacro! Come bestie condotte al macello, gli Italiani si allungano sulla strada, stremati, aspettando la morte, pres
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LA PREFAZIONE
Riportiamo dalla prefazione di Gian Antonio Stella al libro di Enzo Barnabà “Morte agli italiani!”
“Il libro di Enzo Barnabà è una boccata d’ossigeno. Perché solo ricordando che siamo stati un popolo di emigranti vittime di odio razzista, come ha fatto il vescovo di Padova denunciando “segni di paura e di insicurezza che talvolta rasentano il
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LE FONTI
L'eccidio di Aigues-Mortes avvenuto in Provenza nel 1893, che costò la vita a una decina di operai italiani emigrati e il ferimento di un centinaio di essi è stato a lungo rimosso dalle memorie storiche italiane e francesi.
In epoca recente, due libri hanno ricostruito esaurientemente i fatti e si sono interrogati sulle cause e le loro conseguenze
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LE IMMAGINI
In queste pagine vi presentiamo 4 immagini dei fatti di Aigues Mortes che apparvero sulla Tribuna Illustrata del tempo. Degna di interesse la storia di queste immagini. Eccola:
"Appena in Italia giunge notizia del massacro, il vice direttore del settimanale milanese La Tribuna Illustrata prende il primo treno per Aigues-Mortes armato di una macchi
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LISTA VITTIME PIEMONTESI
Stanislao Giuseppe Merlo, 29 anni, di San Biagio, frazione di Centallo (Cuneo) è l'unico morto della provincia di Cuneo.
Giovanni Giordano da Palanfré di Vernante fu uno dei maggiori protagonisti dei fatti (tanto che il processo fu chiamato dalla stampa "L'affaire Giordano et autres") e fu gravemente ferito.
Gli altri feriti gravi del Cunee
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IL SINDACO DI CENTALLO
Non poteva mancare in questo speciale sulla strage di Aigues-Mortes un'intervista con Antonio Panero, sindaco del paese di Centallo della cui frazione di San Biagio era nativo l'unico morto cuneese dell'agosto 1893.
Come saprà, sig. Sindaco il 24 luglio a Grimaldi di Ventimiglia si terrà la giornata della “Riconciliazione della memoria” per
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AIGUES - MORTES
Aigues-Mortes è un comune francese di 6.000 abitanti situato nel dipartimento del Gard nella regione della Linguadoca-Rossiglione. I suoi abitanti, chiamati Aiguemortais, in origine vivevano di pesca, caccia e della produzione del sale prodotto in numerose piccole paludi salate situate lungo la riva del mare.
Non a caso il nome di Aigues-Mortes de
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LA SOCIETA' OPERAIA
La SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso) di Grimaldi venne fondata nel luglio del 1885 sotto la spinta ideologica della mutualità e, modificando via via le sue attività, continua ad essere viva e vegeta in questo inizio di Duemila.
Nei primi decenni di vita, la Società ha assolto prevalentemente finalità sociali e sanitarie cui poi si sono aff
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