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SCAFFALE MULTICULTURALE
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CIBO DI STRADA
Cesena 1-3 ottobre. 6° Festival Internazionale del Cibo di Strada
Il 6° Festival Internazionale del Cibo di Strada si terrà come nelle precedenti edizioni nel centro storico di Cesena, da venerdì 1 a domenica 3 ottobre, sabato 2 ottobre si svolgerà in concomitanza con la Notte Bianca per la Cultura di Cesena. Dopo lo straordinario successo delle edizioni precedenti il Festival biennale, organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena con la consulenza del giornalista « gastronomade » Vittorio Castellani [Chef Kumalé], curatore della sezione internazionale, torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada d’Italia e del mondo: dal Messico all’India, dalla Grecia al Kurdistan, dal Venezuela alla Provenza, dal Perù al Marocco, dal Brasile alla Spagna, e da numerose regioni italiane. Il Festival ospita anche le Officine Gastronomiche di world food, laboratori sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo, condotti da Chef Kumalè, esposizioni, incontri, animazioni, musica, teatro di strada. Una apposita sezione sarà dedicata allo street coffee con la degustazione dei caffé del mondo. 6 settembre 2010
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UN MONDO DI LIBRI
Milano, dal 31 agosto al 10 ottobre 2010. Torna “Un mondo di libri”, l'iniziativa alla settima edizione del CeLIM
“Un mondo di libri”. Milano, Piazzale Cadorna dal 31 agosto al 10 ottobre, aperto tutti i giorni, ore 7.30-20.30. Per il settimo anno consecutivo torna “Un mondo di libri”: dal 31 agosto al 10 ottobre 2010, in Piazzale Cadorna – di fronte alla stazione dei treni, una mostra-mercato di 100 metri quadri ospiterà centinaia di libri, sia a prezzo intero che a prezzo scontato, e articoli di artigianato provenienti dal continente africano. Il tendone sarà aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 7.30 alle 20.30 circa. Il ricavato dell’evento andrà a sostegno delle attività di cooperazione allo sviluppo e di educazione alla mondialità di CeLIM, Organizzazione Umanitaria che dal 1954 gestisce progetti in Africa e nei Balcani. 30 agosto 2010
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IL VENTRE DEL PITONE
Presentato sabato 7 agosto a Grimaldi (Imperia) l'ultimo libro di Enzo Barnabà
Nella sede della Società Operaia di Grimaldi, borgo dell'estremo ponente ligure, è stato presentato sabato 7 agosto "Il ventre del pitone" il romanzo che potremmo definire di divulgazione interculturale di Enzo Barnabà. Ne presentiamo l'autore e i contenuti del libro: Autore Siciliano di Valguarnera (Enna), è un francesista con la passione per l'Africa. Ad Abidjan, oltre che in Albania e in Montenegro, è stato addetto culturale dell'ambasciata italiana; in Costa d'Avorio ha approfondito la conoscenza della realtà locale. Vive attualmente a Grimaldi di Ventimiglia, dove la riviera del ponente ligure si confonde con quella francese. Contenuti Il mercato colonizza lo stato molto più di quanto lo stato non colonizzi il mercato. In Africa, l'invasione dei media internazionali attraverso radio, televisione, internet e telefoni cellulari ha effetti corrosivi sui legami sociali: mediante la colonizzazione dell'immaginario, trasforma la povertà modernizzata in miseria e lancia migliaia di migranti verso un drammatico fuggifuggi. Basti pensare alla voglia dei giovani - tra cui Cunégonde - di lasciare quello che finiscono per considerare come un inferno per i paradisi artificiali del nord, contro le cui porte andranno a frantumarsi. E anche se, come succede a Cunégonde, avviene il miracolo e - non senza traumi - essi riescono a oltrepassare quelle porte, la cosa lascia ferite che difficilmente guariscono. Anche questa è la lezione del bel libro di Enzo Barnabà. (dalla prefazione di Serge Latouche) "Non mi stupii che, prima di partire, il capitano non avesse fatto versare del gin in acqua per chiedere la protezione dei geni del mare: sapevo bene che ci trovavamo già in un mondo in cui agli spiriti non è concesso il potere di cui godono in quello che mi lasciavo alle spalle. Come un grosso pitone, forse, li tiene prigionieri nel suo ventre capiente". 10 agosto 2010
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CHI SEI?
Il Gioco degli Specchi di Trento propone una riflessione sul tema dell'Identità"
L'associazione Il Gioco degli Specchi propone una riflessione comune sulla parola identità. Una parola, “identità”, tanto importante quanto abusata e difficile da definire. 10 settembre 2010. E' il termine ultimo per partecipare alla riflessione collettiva proposta dall'associazione Gioco degli Specchi di Trento sul tema dell'identità. Riportiamo dagli organizzatori: CHI SEI? Alla ricerca delle identità Manda un tuo pensiero o una riflessione letta (indicando autore, titolo, editore), per una lunghezza non superiore a 300 caratteri. Una selezione del materiale pervenuto andrà a costituire i messaggi appesi per l'intero mese di ottobre in tutti gli autobus di Trento e Rovereto, con l'indicazione del nome del proponente, se questi lo desidera. Invia il tuo contributo a info@ilgiocodeglispecchi.org ENTRO IL 10 SETTEMBRE
IL GIOCO DEGLI SPECCHI Associazione culturale e di promozione sociale via S.Pio X 48, 38122 TRENTO tel 0461-916251 fax 0461-397472 31 luglio 2010
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MA CHE ESTATE 2010!
Verona, 22-25 luglio. Quarto appuntamento di "Ma che estate 2010!". L'Africa presentata dai Comboniani
A Verona dal 22 al 25 luglio il Centro Comboni Multimedia organizza "Ma che estate 2010!". Un'occasione, al quarto appuntamento, per vivere e immergersi per un intero week end in un'atmosfera tutta africana. Gli eventi si articolano in quattro serate: giovedì 22, venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 luglio. Giovedì 22 luglio ore 21.15 : proiezione all'aperto del film GOOD MORNING AMAN, produzione italiana e cortometraggi di registi africani. In collaborazione con il Festival di cinema africano di Verona. Venerdì 23 luglio ore 21.15 : spettacolo teatrale 'Invisibili' di e con Mohamed Ba. Invisibili è uno spettacolo che ripercorre il cammino di due cittadini africani che incontrandosi su una spiaggia cercano di sopravvivere sognando una vita migliore altrove. Mohamed Ba conferma il suo ruolo di custode della tradizione africana e di innovatore che canta le contraddizioni storiche, sociali e politiche, i sogni, le speranze e le frustrazioni di persone e comunità, e dei loro percorsi in Africa e nei viaggi di migrazione. Mohamed Ba, noto attore, scrittore, musicista senegalese vive e lavora a Milano. Sabato 24 ore 21.15: spettacolo di danza e musica africana con l'Alleluya Band, direttamente dal Malawi. L'energia vitale di 13 giovani artisti, scatenata dai ritmi del reggae e della rumba africana, farà da cornice a un esaltante spettacolo, testimone dello spirito coinvolgente della cultura musicale africana. L'Allelulya Band è nata alla fine degli anni '70, e grazie a tutti gli artisti che ne hanno fatto parte, è cresciuta divenendo uno dei gruppi leader nel panorama musicale nazionale. Domenica 25 a partire dalle ore 19.00: festa di Afriradio, la web radio con sede a Verona. Afriradio vuole essere la voce degli africani in Italia, della società civile, e di chi lavora ogni giorno per sostenere le popolazioni di questo continente. Una festa al ritmo contagiante della musica dance africana. Un concorso musicale per giovani artisti emergenti, testimoni delle seconde generazioni di migranti africani che abitano nella nostra città. Con stand gastronomici e artistici, spettacoli e tanto divertimento. Tutte le attività si svolgono presso il parco dell'Istituto dei Missionari Comboniani, in Vicolo Pozzo,1 (zona Veronetta, San Giovanni in Valle). L'ingresso agli eventi è gratuito. Possibilità di parcheggio. Per informazioni: Museo africano 045-8092199 info@museoafricano.org www.museoafricano.org Nigrizia www.nigrizia.it 21 luglio 2010
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CONCORSO LETTERARIO
Bandito il concorso letterario promosso dalla Fondazione Revelli di Cuneo "Scrivere Altrove", per stranieri residenti in Italia
E' stato bandito dalla Fondazione Revelli di Cuneo il concorso letterario "Scrivere Altrove", per stranieri residenti in Italia. Il concorso con scadenza per la presentazione dei testi il 16 ottobre 2010 è diviso in due sezioni: 1) Racconto/reportage / brano teatrale 2) Composizione poetica E’ promosso da Mai tardi- Associazione amici di Nuto in collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli onlus in ricordo di Silvio Giachino, docente di lingue, per molti anni direttore di Istituti italiani di Cultura all’ estero. L'iscrizione è gratuita ed è riservata ai "nuovi cittadini" (immigrati o figli di genitori immigrati), senza limiti di età o di provenienza. Ogni autore potrà partecipare con una sola opera inedita (anche per più sezioni) in lingua italiana. Il tema è libero ma la lunghezza del componimento deve rispettare i seguenti limiti : - Max 10 cartelle per la sezione 1 - Max 3 poesie per la sezione 2 Che cosa si propone? Le ragioni del concorso discendono dall’urgente necessità di offrire ai cittadini immigrati, che sempre più svolgono un ruolo importante sia dal punto di vista economico che socio-culturale, una occasione per esprimersi e interagire con la nostra società. Le opere saranno esaminate da una apposita giuria, composta da qualificati esponenti dei due settori in cui si articola il concorso, che selezionerà una " rosa " di otto finalisti per ogni sezione tra cui verranno scelti successivamente un vincitore , un secondo, un terzo e un quarto classificato ai quali verranno assegnati, dopo un colloquio atto a vagliare l’originalità dell’opera, un 1° premio (1000 euro), un 2° premio (750 euro), un 3° premio (500 euro) e un 4° premio (250 euro). E’ previsto inoltre un PREMIO SPECIALE alla Scuola (di qualunque ordine e grado) che si distingua per impegno e partecipazione di allievi immigrati. Gli enti promotori si riservano di assegnare, come nella precedente edizione, un premio studio destinato ad un nuovo cittadino particolarmente meritevole per l’impegno nello studio e/o nel lavoro. La proclamazione dei finalisti e la premiazione dei vincitori si terranno nel corso di una iniziativa culturale in programma nell’autunno 2010. In questa occasione verrà anche consegnato il "Premio Paralup" ( 3000 euro ) a uno scrittore immigrato, autore di opere in lingua italiana già edite e particolarmente significative a giudizio degli Enti promotori. I testi dovranno pervenire all’organizzazione del concorso entro il 16 ottobre 2010, spediti preferibilmente per via elettronica ( e-mail ) a assmaitardi@gmail.com o per posta ordinaria a Fondazione Nuto Revelli, Corso Brunet 1, 12100 Cuneo, insieme ad una breve biografia corredata di indirizzo e di recapito telefonico. Il verdetto insindacabile della giuria verrà comunicato esclusivamente ai finalisti di ogni sezione e sarà pubblicato sul sito www.nutorevelli.org e trasmesso agli organi di stampa. Per informazioni: assmaitardi@gmail.com info@nutorevelli.org Tel: 0171/692789 27 giugno 2010
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MANDALA
Dal 18 al 21 a Cuneo, dal 23 al 26 a Fossano i monaci di Sera Je con i loro mandala
I Monaci del Monastero di Sera Je saranno a Cuneo dal 18 al 21 giugno e a Fossano dal 23 al 26 giugno per costruire i loro Mandala, disegni simbolici eseguiti con sabbie colorate, e per una serie di altre iniziative ad essi collegate. Cuneo La costruzione del Mandala inizierà a Cuneo venerdì 18 giugno e proseguirà il 19 e il 20. Il 19 giugno alle 21 sarà presentato il progetto "The Jamyang School" in Ladahk - Fondazione Dalai Lama - e il 20 giugno alle 21, meditazione e mantra con i monaci presso l'Associazione Yoga DAKINI di via Cacciatori delle Alpi 8 a Cuneo. Il 21 giugno, alle 18 conclusione del Mandala e relativa distruzione. Alle 21, serata a favore del Tibet presso gli Ex Lavatoi di via della Pieve a Cuneo. Il 22 giugno alle 21 cena Tibetana cucinata dai Monaci presso l'Osteria il Perol di via Roma 1 a Moiola prenotaz. al numero 0171/717127 Fossano A Fossano la costruzione fino alla distruzione del Mandala occuperà dal 23 al 26 giugno e la sede sarà il Castello degli Acaja. Il 23 giugno inaugurazione della mostra fotografica "Una via per l'Asia. Il Tibet di Fosco Maraini" e "Tibetani, storia e storie". Il 25 giugno, alle 21 conferenza "La questione Tibetana". Il 27 giugno alle 13 pranzo tibetano cucinato dai monaci presso Cascina Zumaglia in via delle Bealere 10 a San Pietro del Gallo a Cuneo. 19 giugno 2010
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SUQ
Genova, 11-24 giugno. 12° SUQ Festival delle Culture al Porto Antico. www.suqgenova.it
Appuntamento con SUQ, festival multietnico, al Porto Antico di Genova dall'11 al 24 di giugno. Riprendiamo dal comunicato degli organizzatori: Suq a Genova non è solo il più importante festival multietnico realizzato in Italia, è uno spettacolo lungo 15 giorni, all’interno di una cornice unica: un mercato esotico ricostruito scenograficamente per ospitare 50 e più artigiani, commercianti, ristoratori di altrettanti paesi, lezioni di danza, laboratori per bambini e studenti delle scuole superiori, spettacoli ed eventi letterari e le affollatissime Officine Gastronomiche di Chef Kumalé, alle quali si abbina quest'anno la mostra fotografica Cooffe Roots: viaggio alle radici del caffé, ospite della splendida loggia di Palazzo S. Giorgio. Suq è un bazar dei popoli, una piazza del confronto, un palcoscenico che fa delle diversità una ricchezza espressiva e artistica di eccezionale coinvolgimento. Un modo di dare rappresentazione al tema del meticciato e dell’incontro tra le culture nei suoi diversi aspetti, un contributo alla formulazione di una cultura “nuova” che nasce dalla contaminazione tra tradizioni, linguaggi e comportamenti espressivi diversi. THE COUSCOUS CLAN > Le Officine Gastronomiche di Chef Kumalé ingresso libero e gratuito Il Festival dei Popoli di Suq a Genova rappresenta nel panorama nazionale la manifestazione che più di ogni altra ha saputo aprirsi al mondo che abbiamo in casa e rendere protagonista di un grande evento culturale quell'universo invisibile di ambasciatori delle “cucine altre”. Le diverse tradizioni gastronomiche dei popoli rappresentano la metafora dell'integrazione; nel corso dei secoli gli ingredienti ed i sapori del Mediterraneo e del Mondo si sono mescolati generando cucine molto diverse tra loro. Spesso i piatti migliori sono proprio quelli che hanno saputo armonizzare i differenti apporti. Suq rappresenta una “grande fucina-cucina” d'idee e di emozioni dove suoni, colori, voci e sapori s'intrecciano, dove tutti s'incontrano e si mescolano per il semplice piacere di conoscersi. Ascolto e dimentico, vedo e ricordo, faccio e capisco, in tre parole: osservo, sperimento, imparo.... E' con questa filosofia che torna quest'anno al Festiva Suq di Genova Il Couscous Clan e le Officine Gastronomiche di Chef Kumalé. Il Palcoscenico di Suq ospiterà per l'occasione una “cucina diffusa”, che verrà animata da Chef Kumalé e da alcuni ospiti del pubblico che realizzeranno in diretta semplici ricette di world food , cucinate per l'assaggio, tra racconti, storie e suggestioni e qualche ospite d'eccezione. Sabato 12 giugno, ore 17.00 VIAGGIO ALLE RADICI DEL GRANO Kisir, l'oro rosso della Mesopotamia L'insalata turca di bulghur e spezie che piacque al Sultano Venerdì 18 giugno, ore 19.00 DIETA MEDITERRANEA O CUCINE MEDITERRANEE? Talk food sul patrimonio gastronomico dell'area mediterranea tra il giornalista "gastronomade" Vittorio Castellani aka Chef Kumalé“ e Angelo Berlangieri, Assessore alla Cultura della Regione Liguria Venerdì 18 giugno, ore 19.30 LA MESCIUA E I SUOI FRATELLI Contaminazioni arabe nella cucina ligure o contaminazioni liguri nella cuina araba? Showcookink di Mediterranea Cuisine a cura di Chef Kumalé 5 giugno 2010
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INCAZZATO NERO
Dal 4 giugno al 2 luglio la X edizione della rassegna "La Fabbrica delle Idee" presso Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi
Progetto Cantoregi invita alla X edizione della rassegna "La Fabbrica delle Idee" che si tiene dal dal 4 giugno al 2 luglio 2010 ore 21,30 presso Ex Ospedale Psichiatrico di Racconigi. Il primo spettacolo "SONO INCAZZATO NERO" di Berte Bakary con regia di Koji Miyazaki si terrà il 4, 5 e 6 giugno. Le motivazioni della scelta dello spettacolo di apertura: Lo straniero è oggi realtà da cui non si può prescindere. Il suo volto è lo specchio dove si riflette il nostro presente. Ci obbliga ad interrogarci, a guardare la nostra patria al di fuori, come stranieri a nostra volta. 28 maggio 2010
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GIOVENTU' IN AZIONE
Secondo un’indagine della Commissione Europea buoni i risultati dal programma “Gioventù in azione”
Buoni risultati dal programma “Gioventù in azione”. Secondo un’indagine della Commissione Europea, il 95% dei giovani partecipanti a progetti sostenuti dal programma dell’UE “Gioventù in azione” ha migliorato le proprie abilità linguistiche e il 66% ritiene che l’esperienza abbia anche aumentato le opportunità di trovare lavoro. L’indagine, condotta all’inizio del 2010 in tutti gli Stati membri tra 4550 giovani, operatori giovanili e organizzazioni giovanili partecipanti a progetti transnazionali, evidenzia come il finanziamento europeo di progetti per i giovani abbia un impatto positivo sui partecipanti. Tra i principali risultati emersi nel sondaggio effettuato sui giovani che hanno preso parte a progetti internazionali, ad esempio, il 95% ritiene di aver imparato a meglio comunicare con persone che parlano un’altra lingua; l’86% ritiene di aver imparato come realizzare qualcosa nell’interesse della collettività o della società; il 77% ha imparato come riconoscere le opportunità per il proprio futuro personale o professionale; il 92% afferma che questi progetti l’hanno reso più ricettivo al multiculturalismo in Europa; il 66% ritiene di avere migliori opportunità di lavoro grazie all’esperienza maturata in corso di progetto. Inoltre, dato particolarmente significativo, il 60% ha votato alle elezioni del Parlamento Europeo svoltesi nel 2009 rispetto a una media del 29% relativa a tutti i giovani europei. Per quanto riguarda gli operatori giovanili coinvolti in progetti internazionali, invece, il 95% ritiene che presterà maggiore attenzione ad includere una dimensione internazionale nel proprio operato, mentre l’88% ritiene di aver acquisito abilità e conoscenze che non avrebbe potuto maturare tramite progetti organizzati a livello nazionale. Tra le organizzazioni giovanili partecipanti ai progetti, poi, il 92% ha risposto affermativamente alla domanda se la partecipazione a un progetto abbia migliorato le abilità in materia di gestione di progetti, mentre il 94% ritiene che ciò sia servito a meglio apprezzare la diversità culturale. Infine, alla richiesta se essi abbiano partecipato a una nuova iniziativa internazionale europea dopo la conclusione del loro progetto o se intendono parteciparvi in futuro, l’83% dei giovani partecipanti, il 96% degli operatori giovanili e il 97% delle organizzazioni giovanili ha risposto positivamente. Va ricordato che, con un bilancio annuo complessivo di circa 140 milioni di euro, Gioventù in azione (2007-2013) sostiene annualmente oltre 7000 progetti che coinvolgono più di 130.000 partecipanti. Fonte: www.apiceuropa.eu 20 maggio 2010
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