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DALLA REGIONE
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IL FUTURO
Torino, 30 novembre. Incontro in via Leoncavallo per "Dare un futuro ai percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza per le donne nordafricane"
Dare un futuro ai percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza per le donne nordafricane. Incontro mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 10 presso il Salone polivalente di Via Leoncavallo 23 su iniziativa del MEIC. Da dodici anni il MEIC, associazione culturale di ispirazione cattolica, svolge un’importante azione sul territorio cittadino per facilitare l’integrazione di donne immigrate da paesi nordafricani di cultura islamica attraverso il progetto “Torino la mia città – percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza attiva per donne nordafricane” Tale attività ha permesso di avvicinare nel corso degli anni circa 1600 donne e 900 bambini con una ricaduta sulle famiglie quantificabile in 6000/7000 persone. L’iniziativa è unica in Italia per la partecipazione delle donne di cultura arabo -islamica ed ha avuto uno straordinario successo: per il 2011/2012 hanno fatto domanda circa 350 donne con oltre 200 bambini, e sono state accettate solo in parte ( 270 donne e 120 bambini) con una lunga lista di attesa. Si tratta infatti di un’occasione preziosa per le donne maghrebine di frequentare regolarmente, con l’approvazione dei mariti e senza separarsi dai bambini più piccoli, corsi di apprendimento della lingua italiana e conoscenza della cultura italiana, delle norme sanitarie, scolastiche e di convivenza civile.. L’iniziativa si svolge in 3 circoscrizioni (5-6 e7), è gestita da un gruppo di lavoro composto da insegnanti, volontarie, mediatrici culturali arabofone e baby sitter scelte fra le donne maghrebine ed è sostenuta da una rete di finanziatori (Provincia, Fondazioni bancarie, associazioni), e di partners che mettono a disposizione spazi e servizi (Biblioteche civiche, circoscrizioni, parrocchie, associazioni) Tale esperienza ormai consolidata e riconosciuta importante dalle donne immigrate, rischia fortemente di interrompersi nel prossimo anno perché alcuni finanziatori pubblici hanno già preannunciato che non ci sono più fondi disponibili. In tal caso Torino, che con questa iniziativa è di esempio in Italia per l’inserimento degli immigrati nella cultura e nel tessuto cittadino, porterebbe una grave delusione alle attese di emancipazione delle donne immigrate e spegnerebbe una voce di civiltà. Responsabile del progetto: Maria Adele Roggero, e-mail adelerog1@alice.it Le attività e i materiali didattici sono presenti nel sito www.ilnostropianeta.it/MEIC MEIC Movimento ecclesiale di impegno culturale gruppo di Torino corso Matteotti, 11 – tel. 011.56.23.285 – Fax 011/5624895 – e-mail: labislam@tin.it Chi siamo Il gruppo di Torino del MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno culturale) -movimento nazionale fondato nel 1932 a livello nazionale come movimento Laureati cattolici – si configura come associazione di volontariato; il suo campo di impegno specifico è l’animazione della cultura e la formazione di un’etica della responsabilità nei confronti dell’uomo e della società. Collabora con quanti, attenti alle trasformazioni sociali e culturali in atto, intendono contribuite alla promozione della persona umana e della convivenza civile sono il fondamento del pensiero e dell’azione del Meic e organizza dibattiti, tavole rotonde, convegni. 6 novembre 2011
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MIGRAZIONI E DIRITTO ALLA SALUTE
Torino, 4 novembre. Al museo della resistenza di Corso Valdocco convegno su Mobilità, malattie e tutele socio-sanitarie nelle società multiculturali
Riportiamo per i nostri lettori la segnalazione del FIERI relativa al convegno "Migrazioni e diritto alla salute" che si inserisce nell’ambito della mostra Turin-Earth, Città e nuove migrazioni: Venerdì 4 novembre 2011 ore 17.00 Convegno MIGRAZIONI E DIRITTO ALLA SALUTE: Mobilità, malattie e tutele socio-sanitarie nelle società multiculturali. Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà Sala conferenze Corso Valdocco 4/a - Torino tel. 011 4420786 e-mail: ufficiostampa@museodiffusotorino.it www.museodiffusotorino.it PROGRAMMA SALUTI E INTRODUZIONE Modera Suor Giuliana Galli, Mamre LE MALATTIE DIMENTICATE Gianfranco De Maio, Medici Senza Frontiere L’accesso ai farmaci è uno strumento indispensabile per il raggiungimento della salute. Se alcuni progressi sono stati ottenuti nella lotta a sterminate pandemie, esistono pazienti affetti dalle “malattie dimenticate”. PROGETTO EMERGENCY ITALIA: L’INTERVENTO SOCIO-SANITARIO DEGLI AMBULATORI MOBILI Angelo Moccia, Emergency I Polibus, strutture mobili alle quali possono rivolgersi migranti e non per ottenere cure gratuite, tentano di raggiungere una parte di Italia altrimenti nascosta. MIGRAZIONI DI POPOLI, PLURALITÀ DI CURE Francesca Vallarino Gancia, Mamre Occuparsi della salute dei migranti significa rendere compatibili mondi lontani: un’opera di medi azione diplomatica che richiede di conoscere tanto “chi sono loro” quanto “chi siamo noi”. I DETERMINANTI SOCIALI DI SALUTE E DI MALATTIA Giuseppe Costa, Università degli Studi di Torino Le differenze di posizione sociale implicano disparità nell’accesso e nel controllo delle risorse e quindi una diversità nelle possibilità di cura. NASCERE E MORIRE IN EMIGRAZIONE Roberta Ricucci, Università di Torino, Fieri Dall’impatto demografico dell’immigrazione sul servizio sanitario alle soluzioni applicabili di fronte al fenomeno di una prima generazione di migranti che diventa anziana. 2 novembre 2011
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CORSO AGGIORNAMENTO
Torino. Corso di aggiornamento sulla legislazione in materia di immigrazione e asilo organizzato dall'Osservatorio sull'Immigrazione in Piemonte. Data scadenza iscrizioni: 5 novembre
L'Osservatorio sull'Immigrazione in Piemonte organizza un corso di aggiornamento tenuto dall'A.S.G.I sulla legislazione in materia di immigrazione e asilo rivolti ad operatori di servizi con utenza straniera e a mediatori interculturali attivi sul territorio della provincia di Torino. Tutti i materiali prodotti per il corso saranno disponibili on - line. Durata del corso Il corso inizia a novembre 2011 e si articola in quattro incontri di tre ore ciascuno 14-00-17.00 e termina a dicembre 2011 Sede Aula Magna dell'Istituto Avogadro, via Rossini, 18 - Torino La partecipazione agli incontri è gratuita e verrà rilasciato l’attestato di frequenza ad ogni lezione. La pre- iscrizione è obbligatoria e si effettua attraverso la compilazione della apposita scheda di iscrizione da inviare secondo la procedura on- line Selezione dei partecipanti E' prevista una selezione di candidati e candidate che servirà ad assicurare la partecipazione di tutto il territorio provinciale ed una presenza uniforme di realtà attive sulle questioni considerate; si garantirà inoltre la parità di genere tra le persone partecipanti. Se sei un mediatore hai la possibilità di continuare il percorso di aggiornamento partecipando al progetto MEDIA@TO, percorso formativo on-site e on-line dedicato all'approfondimento delle tematiche basilari che sono oggetto di consulenza nel lavoro quotidiano del mediatore: famiglia, minori, sanità, diritto penale. 60 i posti disponibili riservati a mediatori attivi da anni presso differenti servizi del territorio provinciale e in possesso della qualifica professionale di mediatore interculturale, conseguita attraverso la frequenza ad un corso di formazione riconosciuto dalla Regione Piemonte Se interessati compilare nella scheda di iscrizione il campo riservato alla pre- iscrizione per MEDI@TO Scadenza iscrizioni 5 novembre 2011 I materiali prodotti saranno disponibili sul sito internet dell’Osservatorio sull’Immigrazione in Piemonte Per informazioni: Osservatorio sull'Immigrazione in Piemonte - IRES Piemonte orario di segreteria: mart e giov 9.30-12.30 011. 6666405 oppure 011.6666423 valetti@ires.piemonte.it Segreteria ASGI segreteria@asgi.it 27 ottobre 2011
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OLTRE LA CRISI
Torino, 27 ottobre. Al Salone della Facoltà Teologica di Torino Fredo Olivero introduce la presentazione del XXI Rapporto Caritas/Migrantes
Oltre la crisi, insieme. Giovedì 27 ottobre alla 10,30 nel Salone della Facoltà Teologica di Torino in via XX Settembre n. 83 presentazione del XXI Rapporto DOSSIER IMMIGRAZIONE 2011 in collaborazione con Caritas Italiana e Migrantes SALUTI DI Mons. Cesare NOSIGLIA Arcivescovo di Torino Pierluigi DOVIS Direttore Caritas Diocesana e Regionale APERTURA DEI LAVORI: Introduzione don Fredo OLIVERO Direttore dell’Ufficio Pastorale Migranti Diocesi di Torino e Migrantes Regionale · PRESENTAZIONE DEL DOSSIER: Adriana LUCIANO Università di Torino Roberta RICUCCI Università di Torino Massimiliano MONNANNI Dirigente Generale UNAR · PRESENTAZIONE DEL SITO: www.viedifuga.org VIE DI FUGA Osservatorio permanente sui rifugiati Luca RASTELLO Direttore del sito · SONO INVITATI: Elide TISI Assessore Assistenza della Città di Torino Rosanna LAVEZZARO Dirigente Ufficio Immigrazione della Questura di Torino Alberto DI PACE Prefetto di Torino Antonella RICCI Area Politiche Sociali Compagnia di San Paolo Daniele CIRAVEGNA Presidente Fondazione Mario Operti · MODERA: Sergio DURANDO Presidente ASAI (Associazione d’Animazione Interculturale di Torino) Il DOSSIER, che ha un costo di € 20,00, verrà offerto ai presenti a € 15,00. Adesioni (obbligatorie, visto il numero di posti limitato) NON OLTRE IL 24 OTTOBRE p.v. Contattare : Margot Ccanto : 011/246.20.92 - 246.24.43 fax: 011/20.25.42 E-mail : migranti@diocesi.torino.it 19 ottobre 2011
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IMMIGRAZIONE SENZA CRESCITA ?
Torino, 14 ottobre. Al Centro Congressi Torino Incontra i risultati di una ricerca e le sfide per la società e le istituzioni locali
Immigrazione senza crescita? Risultati di una ricerca e le sfide per la società e le istituzioni locali. Centro Congressi Torino Incontra Sala Einaudi Via Nino Costa, 8 14 ottobre 2011, ore 9-13. Riportiamo dal comunicato degli organizzatori: L’Italia è uno dei paesi europei in cui la catena di crisi degli ultimi tre anni ha inciso meno pesantemente sui flussi migratori. C’è stata indubbiamente una flessione nel volume degli ingressi, ma non un crollo. Se guardiamo più specificamente al mercato del lavoro, l’Italia spicca come l’unico, tra i ventisette paesi della UE, in cui lo stock complessivo dell’occupazione straniera non ha mai smesso di crescere, pure in questi anni difficili. Immigrazione senza crescita, dunque. Questa congiunzione di fenomeni ha pochi precedenti nella storia economica e sociale dell’Europa contemporanea ed è una peculiarità che oggi si manifesta con particolare chiarezza e intensità nel caso italiano. Su questo quadro, come emerge da alcune ricerche recenti, e sulle sfide che ne scaturiscono, FIERI, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, invita a una riflessione congiunta studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali e della società civile torinese. 9 ottobre 2011
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CONVEGNO A.I.Z.O.
Torino, 10 e 11 ottobre. Convegno internazionale "Il genocidio di rom e sinti e le nuove intolleranze" in concomitanza con i 40 anni dell'A.I.Z.O.
A.I.Z.O. rom e sinti, associazione che da 40 anni opera in difesa dei diritti e per la promozione dei doveri della popolazione rom e sinta, è lieta di invitarvi al Convegno internazionale "Il genocidio di rom e sinti e le nuove intolleranze", che si terrà il 10 e 11 ottobre a Torino. Organizzato in concomitanza con le celebrazioni dei 40 anni dell'Associazione, il convegno, a cui parteciperanno studiosi da tutto il mondo, intende ricordare una tragedia, il genocidio di rom e sinti durante la II guerra mondiale, troppo spesso dimenticata, attraverso testimonianze e resoconti storici. Il convegno darà modo, inoltre, di riflettere sulle nuove intolleranze che stanno emergendo nella società odierna. Per partecipare è necessario iscriversi, contattando i seguenti recapiti: aizoonlus@yahoo.it Tel: 0117496016 - 3488257600 Fax: 011740171 A.I.Z.O. Via Foligno, 2 10149 Torino 30 settembre 2011
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CPT
Torino. Rivolta degli immigrati. A fuoco reparti del Cie (Cpt)
Riprendiamo in proposito l'articolo di Repubblica Torino del 21 marzo 2011: E’ accaduto ieri sera poco dopo mezzanotte: sono stati danneggiati tre moduli abitativi del centro di identificazione di corso Brunelleschi Nuovo incendio al Cie di corso Brunelleschi. Ieri notte alcuni extracomunitari, ospiti del centro di identificazione ed espulsione, hanno dato fuoco alla struttura. Non ci sono feriti: i vigili del fuoco, intervenuti con cinque squadre, sono riusciti a domare l’incendio. Poco dopo mezzanotte la sorveglianza si è accorta di quanto stava accadendo: alcuni materassi sono stati dati alle fiamme e da lì il fuoco si è propagato al resto della struttura. Sono stati danneggiati tre moduli abitativi: altri due sono stati lievemente coinvolti nell’incendio. Ancora adesso sono in corso le operazioni per mettere in sicurezza la struttura. E’ il secondo incendio doloso che interessa il Cie di Torino in pochi giorni: l’ultimo episodio risale allo scorso primo marzo, quando erano andati distrutti ben cinque moduli abitativi. 23 settembre 2011
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AVVISO AI CITTADINI BRASILIANI
Consolato itinerante brasiliano a Torino il 23 e 24 settembre
Il Ministero degli Affari Esteri brasiliano, per mezzo del Consolato Generale in Milano, promuove, nell’interesse della comunità brasiliana e italiana locale, l’iniziativa di Consolato Itinerante in diverse città del nord d’Italia per offrire servizi consolari a cui solitamente si può accedere recandosi presso la sede di Milano. A Torino il Consolato sarà ospitato presso il PATRONATO ACLI, Via dei Quartieri 6/L (Zona Piazza Statuto) - TORINO, e funzionerà secondo il seguente orario: venerdì 23 settembre dalle 9.30 alle 18 sabato 24 settembre dalle 9 alle 16.30 É possibile avere informazioni dettagliate sui servizi accedendo al sito www.brasilemilano.blogspot.com. Ufficio stampa consolare per contatto personale scrivere a: consolare@brasilemilano.it
aos cidadãos brasileiros O projeto Consulado Itinerante é promovido pelo Ministério das Relações Exteriores em Brasília. Os Consulados Itinerantes são missões feitas realizadas em cidades no âmbito da jurisdição do Consulado-Geral do Brasil em Milão, destinadas à prestação de serviços consulares às comunidades brasileiras. A próxima missão consular será nos dias 23 (sexta) e 24 (sábado) do mês de setembro de 2011 em TURIM, a realizar-se nas dependências do PATRONATO ACLI, localizado na Via dei Quartieri 6/L (Zona Piazza Statuto). O horário de prestação dos serviços consulares abaixo descritos será das 9h30 às 18h na sexta-feira e das 9h às 16h30 no sábado. Para maiores detalhes e informações sobre os serviços prestados, recomenda-se consultar o site www.brasilemilano.it e o blog http://www.brasilemilano.blogspot.com 20 settembre 2011
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PROTESTA
Il comunicato del Collettivo immigrati Auto-Organizzati Torino contro le dichiarazioni di Fassino alla festa della Lega del 3 settembre
Comunicato di protesta contro le dichiarazioni del sindaco Fassino alla festa della Lega
Piero Fassino, Sindaco della città di Torino, ha partecipato, il 3 settembre scorso, ad una tavola rotonda con il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, moderato da Andrea Gatta, redattore di CronacaQui, nell’ambito della festa organizzata dal movimento politico Lega Nord a Torino. Durante il proprio intervento, l’On. Fassino ha pronunciato esattamente questa frase: “Io non voglio nessun clandestino, sono per mandarli a casa”. (http://tv.repubblica.it/edizione/torino/fassino-contestato-sull-immigrazione/75293?video) Con questa dichiarazione, Piero Fassino ha chiaramente dimostrato di essere il Sindaco solo di una parte dei cittadini. Vorremmo ricordare al primo cittadino che gli immigrati illegali, i “clandestini” insomma, non sono altro che esseri umani. Tutti hanno il diritto di migrare sebbene ciò sia definito e reso illegale da alcune leggi di questo Stato. Con la propria dichiarazione, il sindaco non ha fatto altro che dividere gli esseri umani tra legali ed illegali, legandosi così proprio a quella linea politica che ha definito la clandestinità un reato, una violazione della legge. Fortunatamente esistono ancora una serie di patti ed accordi internazionali, sottoscritti tra l' altro anche dallo Stato italiano, del quale il Sindaco è uno degli alti rappresentanti, che riconoscono il diritto di asilo politico ed umanitario a tutti gli esseri umani, a prescindere dal loro status di fronte alla legge e dalle modalità di ingresso in questo Paese. La sua dichiarazione non è un esempio di accoglienza ed inclusione, bensì il simbolo di una cultura di respingimenti ed espulsioni. Detto senza troppi eufemismi, Piero Fassino, con questa inopportuna dichiarazione, ha ribadito in modo meno volgare e più “moderato” il concetto espresso nella frase “Mandiamoli a casa loro a suon di calci in culo!”, spesso sentita pronunciare da parte di una frangia della politica italiana. Ricordiamo che Piero Fassino, durante la propria campagna elettorale, scriveva nel suo programma: “Vogliamo una città in cui nessuno sia solo” ignorando probabilmente che la dichiarazione formulata il 3 settembre implichi l’isolamento (e l’espulsione) di alcuni cittadini che vivono su questo territorio. La linea della legalità, che per il nostro Sindaco stabilisce chi si può lasciare "da solo" e mandare via come indesiderato, è una linea sottile, permeabile, che per molte persone si è spostata negli anni come una grazia mai veramente duratura. Molti "nuovi torinesi" hanno iniziato la loro storia in città come irregolari e alcuni di questi, grazie alla crisi e alla legislazione attuale ci sono ritornati o rischiano da un giorno all'altro di perdere insieme al lavoro anche il biglietto della lotteria per poter vivere in Italia. Chiediamo al Sindaco di presentare pubbliche e personali scuse ed invitiamo tutti i componenti della coalizione che hanno sostenuto Piero Fassino e che hanno promesso di tenere una linea sull’immigrazione diversa da quella esplicitata durante la Festa della Lega Nord, ad esprimere le loro proteste contro queste dichiarazioni del sindaco. Noi crediamo che, vista l'esperienza politica del sindaco di Torino, non dovrebbe spettare a noi insegnargli quale sia la legislazione nazionale e internazionale in materia di diritti e di lotta alle discriminazioni, però diamo la nostra disponibilità per un dialogo largo e aperto sul come applicare tali principi in questa nostra città. -- Collettivo immigrati Auto-Organizzati Torino Email: collettivo@ciao-to.org Telefono: 3771870977 Facebook: Immigrati Auto-Organizzati Torino Twitter: Immigraorgto pagina web: http://www.ciao-to.org/ 15 settembre 2011
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SERVIZI SOCIALI
Torino, 13 settembre. Manifestazione davanti al Palazzo della Regione a difesa dei diritti e dei servizi sociali
Martedì 13 settembre alle ore 16.30 a Torino, in Piazza Castello n.165, davanti al Palazzo della Regione, manifestazione a difesa dei diritti e dei servizi sociali promossa dagli Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali della Regione Piemonte, con Sindaci ed Amministratori Comunali, Cittadini e Famiglie, Operatori Sociali, Organizzazioni Sindacali, Associazioni di Volontariato e di Tutela dei Diritti, Cooperative Sociali, 8 settembre 2011
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