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L'ASSOCIAZIONE
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SCUOLA DI PACE DI BRA
Bra, 17 febbraio. In che "razza" di società vivremo? Incontro all'Arpino con Lorenzo Guadagnucci
In che "razza" di società vivremo? Questa la domanda che si porrà il secondo incontro della Scuola di pace di Bra, in programma mercoledì 17 febbraio 2010 alle ore 21 presso il Centro Culturale “G. Arpino”, via Guala 45. Relatore, Lorenzo Guadagnucci, giornalista del Quotidiano nazionale. Anche nello scenario di crisi economica e occupazionale, delineatosi alla fine del 2008 e rafforzatosi nel corso del 2009, l’immigrazione non ha arrestato la sua crescita. Le nostre città sono dunque sempre più multiculturali. La città rappresenta il luogo di interazione per eccellenza tra culture diverse, con i suoi esiti di integrazione e di conflitto. Cosa fare? Quali sono gli strumenti più efficaci per consentire una pacifica convivenza tra diverse tradizioni e culture? Anche nello scenario di crisi economica e occupazionale, delineatosi alla fine del 2008 e rafforzatosi nel corso del 2009, l’immigrazione non ha arrestato la sua crescita. Le nostre città sono dunque sempre più multiculturali. La città rappresenta il luogo di interazione per eccellenza tra culture diverse, con i suoi esiti di integrazione e di conflitto. Cosa fare? Quali sono gli strumenti più efficaci per consentire una pacifica convivenza tra diverse tradizioni e culture? Partendo dalla constatazione che tutti noi nella vita quotidiana sperimentiamo lo stare insieme tra persone di paesi diversi, nei condomini, a scuola, negli ospedali, in fabbrica o per le strade, cercheremo di capire come creare tutti insieme una città che accoglie, una città dove tutti abbiano il rispetto dei doveri e della legalità, ma che si apre all’altro, che crei un clima di confronto e di dialogo, che accetti l’incontro che nasce dalla curiosità degli uni per gli altri e che costruisca una forte convivenza pacifica.
Lorenzo Guadagnucci è giornalista del Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno) dal 1990. Ha lavorato in cronache locali (Ancona, Trieste, Forlì) e alla redazione centrale nei settori dell’attualità, dell’economia e degli esteri. Ha partecipato all’apertura del giornale on line del gruppo (1999-2001). Ha scritto con Fabio Gavelli un libro inchiesta sul commercio equo e solidale: La crisi di crescita (feltrinelli, 2004). Nel 2007 sempre con Feltrinelli, ha pubblicato “Il nuovo mutualismo”. Nel 2008 è uscito i suo libro-intervista a Francesco Gesualdi “Dalla parte sbagliata del mondo” (Terre di Mezzo). Nel 2009 ha pubblicato “Lavavetri” (Terre di Mezzo-Edizioni Piagge). foto da Rosarno 12 febbraio 2010
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SCI
Mondolè, 21 febbraio. Si scia anche per portare l'acqua in Africa. Accordo LVIA e Mondolé Ski
Scia nel Mondolé Ski, porti l’acqua in Africa con la LVIA. (Cuneo - Alpi Marittime, 21 febbraio 2010). Riportiamo la mail inviataci dalla LVIA
Domenica 21 febbraio nel comprensorio del Mondolé Ski, comprendente le località di Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso, sarà possibile aiutare le popolazioni africane che soffrono per la mancanza di accesso all’acqua potabile: grazie alla collaborazione tra il Mondolé Ski e l’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, nel corso della giornata si potrà sostenere il progetto avviato dalla LVIA per realizzare infrastrutture idriche nella Valle della Nouhao, una regione tra le più povere del piccolo stato del Burkina Faso. Gli sciatori potranno dare il proprio personale sostegno e diventare così “portatori d’acqua” con diverse modalità: - inserendo nelle urne predisposte alle casse la key card corrispondente alla cauzione di 5 euro sull’acquisto dello skipass; - lasciando un contributo in denaro nelle stesse urne; - inviando un contributo alla LVIA (Banca Alpi Marittime · IBAN IT 61 E 08450 10200 000170103178 Intestazione: LVIA · Causale: Sciare per il Burkina Faso). Il comprensorio del Mondolé Ski raddoppierà il contributo raggiunto nel corso della giornata. L’obiettivo della giornata è raccogliere 15.000 euro. Con questa cifra, si potrà assicurare l'accesso permanente all’acqua potabile a 500 persone in un villaggio, attraverso la trivellazione di un pozzo ed il suo equipaggiamento con una pompa. Oltre alla realizzazione dell’infrastruttura, sarà formato il Comitato di villaggio, che si occuperà autonomamente della gestione e che garantirà quindi il buon funzionamento della realizzazione nel tempo. Portare l’acqua in un villaggio del Burkina Faso significa debellare gravi malattie, come il colera, e l’alta mortalità infantile causate dall’utilizzo di acqua insana. In questa regione, inoltre, l’intervento contribuirà ad abbassare il conflitto sociale causato dalla scarsità idrica. L’evento è promosso dall’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, in collaborazione con il comprensorio sciistico Mondolé Ski. Per informazioni: LVIA • Corso IV Novembre, 28 – Cuneo • tel. 0171.69.69.75 lvia@lvia.it • www.lvia.it 4 febbraio 2010
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DIGNITÀ E DIRITTI UMANI
Cuneo. Iniziativa sul carcere di Caritas, Ariaperta, Sesta Opera, Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, Casa Circondariale e Comune di Cuneo
“Carcere: dignità e diritti umani”. Lunedì 8 febbraio alle 17 presso la Casa Circondariale presentazione dell'iniziativa sul carcere che si snoderà fino al 20 marzo a Cuneo. Riportiamo dal comunicato degli organizzatori:
In un momento in cui si parla di stato di emergenza per le carceri, il mondo carcerario dovrebbe essere letto con attenzione dall’opinione pubblica e da coloro che ritengono di poter risolvere il “problema sicurezza” con la costruzione di nuovi penitenziari e con maggiori carichi punitivi. Il carcere andrebbe inteso come servizio a persone private della libertà e tuttavia integre nei diritti fondamentali: non luogo dove si finisce, ma dove si può ricominciare e dove i detenuti sono accompagnati verso la libertà. Per questo la Caritas diocesana di Cuneo propone, in collaborazione con le associazioni di volontariato Ariaperta e Sesta Opera, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, la Casa Circondariale e il Comune di Cuneo, un percorso che si snoderà tra un reportage fotografico, un film forum e due incontri: uno di presentazione dell’iniziativa che si terrà a Cuneo lunedì 8 febbraio alle ore 17 presso la Casa Circondariale e, a conclusione, una tavola rotonda dal titolo “Carcere e società”, che si terrà, sempre a Cuneo, sabato 20 marzo 2010 dalle 9,30 alle 12, presso la Sala San Giovanni di via Roma 9. Le iniziative, che saranno illustrate dettagliatamente con la conferenza dell’8 febbraio prossimo, desiderano suscitare una particolare attenzione sull’esperienza della detenzione in Italia. Lo scopo della proposta, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Cuneo, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica su un contesto della nostra società che dovrebbe essere maggiormente conosciuto, letto con attenzione e, attraverso una corretta informazione, suscitare atteggiamenti nuovi, scelte di servizio attente alla persona e cammini di promozione umana. 29 gennaio 2010
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5 ANNI
Le attività dell'associazione “ Marianella Garcia Villas” a 5 anni dalla sua fondazione
L’Associazione “ Marianella Garcia Villas” è nata il 20 gennaio 2005 a Sommariva Bosco, quindi compie cinque anni proprio in questi giorni. In questi anni ha promosso iniziative di sensibilizzazione per far conoscere la realtà salvadoregna, ha realizzato alcuni progetti in El Salvador, ha sviluppato varie attività per favorire la cultura del rispetto dei diritti umani. L’associazione si sostiene con il tesseramento con la quota di 10,00 euro annuali, Chiunque desideri conoscere e partecipare agli incontri MGV può farlo presso la sede di Vl. Scuole a Sommariva Bosco (CN) o inviando una e-mail a info@guasal.it nella foto medici, infermieri e promotrici sociali dei centri di salute di Paleca e La Palma- El Salvador, uno dei progetti dell'associazione 24 gennaio 2010
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PRIMO APPUNTAMENTO
Milano, 30 e 31 gennaio. Raduno dei testimoni di Geova del Nord Italia di lingua francese
Primo appuntamento dell’anno 2010 con i consueti raduni che i Testimoni di Geova tengono nel territorio nazionale. Quest’anno la serie di assemblee organizzate per la zona del nord Italia, di lingua francese, inizia a Milano presso la Sala Assemblee nei giorni sabato 30 e domenica 31 gennaio. Come sempre l’invito ad assistere è esteso a chiunque desideri seguire il programma predisposto. Quindi l’appuntamento è a Milano in via Carlo Imbonati n.27 nei giorni 30 e 31gennaio 2010. Il programma inizierà alle 9,30. L’ingresso è libero e non si fanno collette. 17 gennaio 2010
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RISORSA
Racconigi, 15 gennaio. Dibattito a cura del mensile Insonnia
I venerdì di Insonnia. Venerdì 15 gennaio h. 21 presso la Sala Consiliare del Comune di Racconigi avrà luogo un incontro sul tema: IMMIGRATI: UN PROBLEMA O UNA RISORSA? Dibattito per scoprire cosa pensa veramente la gente al di là dei luoghi comuni e degli stereotipi. Partecipano al dibattito: Falsetta Rosanna dell’associazione “Terra del fuoco” Masoero Carlo dell’associazione “Di tutti i colori” Mariano Enrico assessore del comune di Racconigi Reviglio Giorgio consigliere del comune di Racconigi Meinardi Luca coordinatore PD di Racconigi Maiorano Giusi Giovani Democratici Facciolo Enrico Giovani Democratici 11 gennaio 2010
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COUS COUS E BAGNA CAUDA
Cous cous e bagna cauda a Caramagna la sera dell'Epifania
Cous cous e bagna cauda a Caramagna. Anche quest’anno, organizzato dalle Associazioni caramagnesi col patrocinio del Comune, la sera del 5 gennaio avrà luogo la cena interetnica, “couscous e bagna cauda”. Quest’anno si terrà nei capienti locali dell’Oratorio Parrocchiale, perché si aspetta un’affluenza maggiore di partecipanti, soprattutto immigrati di vari Paesi. Infatti oltre ai due piatti che danno titolo alla serata, si sta cercando di organizzare il contributo di altri piatti tipici – indiani, senegalesi. rumeni, latino-americani – tutti cucinati da residenti in Caramagna Piemonte. “Un modo per segnalare la volontà di conoscersi per integrarsi tra persone di diversa origine, nella ricerca reciproca delle radici. Un modo per superare differenze e diffidenze, soprattutto barriere religiose, sottolineato dal l’utilizzo di locali come quelli dell’Oratorio che si aprono a tutti.” E’ gradita la prenotazione, rivolgendosi in Municipio o chiamando il 3484991006. 18 dicembre 2009
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CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
Dal 14 dicembre la campagna internazionale contro tutte le discriminazioni promossa dal Consiglio d’Europa (CoE) e dalla Regione Puglia
Partita da Bari il 14 dicembre la campagna internazionale contro tutte le discriminazioni. Riportiamo tramite MigrantiTorino.it l'articolo di fonte www.misna.org E’ partita oggi da Bari una campagna internazionale contro tutte le discriminazioni promossa dal Consiglio d’Europa (CoE) e dalla Regione Puglia. L’occasione è stata data dal ‘Forum delle città interculturali’ che si sta tenendo in queste ore nel capoluogo pugliese con lo scopo di favorire il dibattito e la riflessione sul tema dell’immigrazione e del rispetto dei diritti umani. “Dite no alla discriminazione” (“Speak out against discriminations” nella versione in lingua inglese) è il nome dato alla campagna, promossa nell’ambito del 60° anniversario della fondazione del Consiglio d’Europa. “La diversità è parte integrante del codice genetico dell’Europa” ha detto Maud de Boer-Buquicchio, vice-segretario generale del CoE, presentando a Bari l’iniziativa. “L’accettazione della diversità – ha aggiunto – non può però essere data per scontata, come ci hanno mostrato recenti dibattiti e il referendum sulla costruzione di minareti in Svizzera. Dobbiamo essere costantemente vigili e reattivi trattando paure e tensioni, e dobbiamo rimanere aperti a quella comune umanità che consente di superare qualunque differenza. Le città sono il luogo migliore per politiche e pratiche che incoraggino interazione, comprensione e rispetto tra culture differenti e gruppi etnici diversi”. La signora de Boer-Buquicchio ha insistito in particolare sulla situazione dei bambini, entrati o meno irregolarmente in Europa, sottolineando che è essenziale garantire loro eguali diritti e opportunità; ha inoltre sottolineato l’adesione dei paesi europei a diverse convenzioni internazionali che proibiscono trattamenti discriminatori a difesa “del diritto a un lavoro, a una casa, all’accesso al sistema sanitario e alla scuola”. Presentando alcuni giorni fa il Forum, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola aveva sottolineato che la nuova legge in materia di immigrazione approvata in Puglia si distanzia nettamente dal controverso ‘pacchetto sicurezza’ approvato dal governo nazionale: “Vogliamo fare della Puglia – aveva detto Vendola - una regione speciale per la cura e la custodia dei diritti umani; una terra che eccelle nell’accoglienza della gente, nel segno della sua laica sacralità. L’abbiamo fatto concretamente negli atti pratici, grazie a tante iniziative e alla legge quadro sull’immigrazione approvata proprio nei giorni scorsi, che considera il fenomeno come risorsa per la crescita civile ed economica del nostro paese”. La campagna “Dite no alla discriminazione” è rivolta in particolare ai media e ha tre obiettivi principali: incoraggiare a fare informazione sui meccanismi di discriminazione e anti-discriminazione; formare professionisti dell’informazione capaci di lavorare in un’Europa multiculturale; facilitare l’accesso professionale nel mondo dei media alle minoranze. 15 dicembre 2009
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TAVOLO DELLE ASSOCIAZIONI
Si è tenuto giovedì 10 dicembre il presidio sotto la Prefettura contro il pacchetto "sicurezza". Giovedì 17 dicembre alle 21 riunione ai Tomasini per portare avanti la campagna
Si è tenuto ieri a Cuneo dalle 17 alle 19 il presidio davanti alla Prefettura per la consegna al Prefetto delle firme contro il pacchetto "sicurezza" raccolte dal Tavolo delle associazioni del cuneese. Giovedì 17 dicembre alle 21 riunione ai Tomasini di Cuneo per continuare la campagna "Contro il Pacchetto sicurezza, per una società accogliente” promossa dal Tavolo delle Associazioni del Cuneese" iniziata con una raccolta di firme che ha al suo attivo l'adesione di 50 associazioni e 600 adesioni individuali. 11 dicembre 2009
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DARFUR
Vicoforte, 11 dicembre. Alla sala polifunzionale di Vicoforte la presentazione del libro di Antonella Napoli, "Volti e colori del Darfur"
"Volti e colori del Darfur". Venerdì 11 dicembre alle ore 16,30 presso la sala polifunzionale di Vicoforte (presso le scuole elementari – campo sportivo) la libreria Confabula, in collaborazione con la biblioteca di Vicoforte e la fondazione Alpi Marittime, presenterà il libro di Antonella Napoli, "Volti e colori del Darfur". Antonella Napoli, giornalista che collabora con i più importanti quotidiani nazionali e presidente dell’associazione Italians for Darfur, ha realizzato diverse inchieste in Libano, Medio Oriente, India, Botswana, Uganda, Sudan e molti altri stati africani, per denunciare le emergenze democratiche e le violazioni dei diritti fondamentali dell’uomo che si perpetrano in continuazione nell’indifferenza collettiva. Il libro propone un viaggio tra i rifugiati nei campi profughi del Darfur, le testimonianze dei sopravvissuti alle violenze dei janjaweed, milizie arabe sanguinarie che dal febbraio 2003 massacrano il popolo darfuriano, e delle principali vittime di questo conflitto: le donne. Immagini esclusive e racconti di stupri e di bombardamenti che difficilmente si riesce a documentare, sono raccolte in un reportage realizzato ad Al Fasher, nel Nord della regione del Sudan che ospita la maggior parte dei campi profughi e che verrà proiettato durante la presentazione. Il libro realizzato da Antonella Napoli è un’opera tesa a denunciare la continua violazione dei diritti umani in Darfur e a sensibilizzare l’opinione pubblica sul conflitto in atto in questo angolo remoto della terra, troppo spesso dimenticato. 9 dicembre 2009
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