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STORIE SENZA CONFINI
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MAMOUMI MUBRAKA
Si suicida nel Cie di Ponte Galeria il giorno prima dell'espulsione
Nella notte, nel Cie di Ponte Galeria è morta una detenuta tunisina. Si chiamava Mamouni Mubraka e aveva 44 anni. Ieri sera le hanno comunicato che sarebbe stata espulsa e questa mattina le sue compagne di cella l'hanno trovata impiccata in bagno. Da quel momento le recluse e i reclusi di Ponte Galeria sono in sciopero della fame per protestare contro questa morte, contro le condizioni disumane di detenzione, contro i maltrattamenti e contro i rimpatri. Mamouni Mubraka lascia un marito, e un figlio. Era in italia da più di 20 anni. È stata catturata due settimane fa dalla polizia mentre era in coda in Questura per rinnovare il permesso di soggiorno. 11 maggio 2009
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LATINI MIGRANTI DI CUORE
Dal 5 giugno al 3 luglio 2009 i 5 venerdì musicali della quarta edizione della “ La Valigia dei suoni”, la rassegna musicale organizzata dalla Fondazione Centro Studi Campostrini
Latini migranti di cuore. Quarta edizione della “ La Valigia dei suoni”, la rassegna musicale organizzata dalla Fondazione Centro Studi Campostrini dal 5 giugno al 3 luglio a Verona. Un viaggio nel mondo sonoro dalle musiche popolari della vecchia Europa latina verso il cuore della cultura Latino-americana per concludere con il genere nato da queste contaminazioni, il Tango. La rassegna musicale “La valigia dei suoni: Latini migranti di cuore – Quarta edizione” organizzata dalla Fondazione Centro Studi Campostrini si propone di unire e diffondere la conoscenza delle culture musicali del mondo attraverso itinerari interculturali in cinque venerdì musicali dal 5 giugno al 3 luglio 2009. in allegato il programma 24 aprile 2009
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GLI INVISIBILI
Terremoto: il dramma degli “invisibili”. Tra le vittime ed i dispersi si suppone vi siano molti immigrati irregolari. Albanesi, macedoni e romeni le comunità più colpite
"Gli invisibili". Riprendiamo dal sito “immigrazione oggi”, che a sua volta lo riprende dall'agenzia Adnkronos, l'articolo sugli immigrati coinvolti nel terremoto dell'Aquila: Sono gli “invisibili”, quelli il cui nome da vivi era conosciuto solo da pochi e forse un nome non l'avranno neanche da morti. È una tragedia nella tragedia quella degli stranieri regolari e irregolari di cui non si hanno più notizie dalla tremenda scossa delle 3,32 di lunedì, quando il terremoto ha colpito al cuore l'Aquila e l'Abruzzo. È la comunità albanese e macedone a pagare il prezzo più alto della tragedia con vittime e dispersi. Un conto, purtroppo ancora provvisorio. La maggior parte degli stranieri nella città delle tende sono muratori macedoni, albanesi e romeni. In questi giorni si sono letteralmente contati, cercando di avere notizie attraverso i cellulari e rivolgendosi agli operatori del soccorso. Uno di loro ha scritto sulla mano di un bimbo albanese un numero di cellulare, mentre un altro ha perso a San Gregorio la figlia di 13 anni. Altri, raccontando sotto le tende o nei parcheggi trasformati in dormitori, hanno aiutato le persone in difficoltà, mentre equipe di psicologi al lavoro nei campi degli sfollati in queste ore raccolgono il dramma delle famiglie degli immigrati. (Fonte: Adnkronos) foto di anna su flickr.com 14 aprile 2009
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UNA LETTERA
La lettera di Jean-Paul Pougala a Silvio Berlusconi
Pubblichiamo nell'allegato la lettera, datata 2 aprile 2009, inviata da Jean-Paul Pougala al presidente del Consiglio Silvio Berlusconni. Jean-Paul Pougala (africano e cittadino italiano) è autore del libro “in fuga dalle tenebre” (G. Einaudi 2007) utilizzato da molti licei in Italia come libro di testo. 6 aprile 2009
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RESPINTO
Alidad Rahimi, 12 anni afghano espulso dall'Italia contro ogni legge nazionale ed internazionale
Alidad Rahimi è stato espulso dall'Italia. Alidad, 12 anni, afghano, il padre assassinato dai talebani, ha viaggiato per tre anni per raggiungere l'Italia dove è arrivato a bordo di un Tir. Nell'allegato l'articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere che racconta con dovizia di particolari questa vicenda vergognosa. 31 marzo 2009
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MAYA
Protesta del Movimiento de Jóvenes Mayas contro la impresa Idroelettrica Paolo Viejo
La lotta dei giovani maya. Riportiamo in allegato il comunicato del Movimiento de Jóvenes Mayas in protesta contro il le azioni dell'impresa Idroelettrica Paolo Viejo e in particolare contro l'investimento il 15 marzo di due giovani maya da parte di un camion della ditta stessa. A causa dell'investimento Francisco Vásquez Sambrano fu fatto a pezzi e morì all'istante mentre l'altro giovane Leonardo Lux Hernández fu gravemente ferito e adesso è ricoverato all'ospedale. L'episodio si inserisce nella lotta del popolo maya per difendere la sua terra. 23 marzo 2009
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ALJARIDA
Continua la pubblicazione di Aljarida, giornale italarabo
Aljarida, giornale italarabo. Lo presentiamo con le parole dei redattori: Continua la pubblicazione di Aljarida, giornale italarabo che rompendo stereotipi e preconcetti si è insinuato negli spazi di aggregazione, nei luoghi pubblici e nei negozi arabi di Milano. La sua redazione è composta da mediatori culturali italiani, arabi e... itarabi. Aljarida è un mensile gratuito che tratta di cultura, tematiche sociali e approfondisce le politiche migratorie italiane, in termini di possibilità soggiorno, opportunità di lavoro e questione della cittadinanza, in collaborazione con numerose associazioni e con agenzie di stampa. Il giornale, interamente bilingue, può essere utilizzato per approfondire la conoscenza dell'italiano o dell'arabo. Per questo lo si può trovare nelle scuole di italiano per stranieri, nelle facoltà linguistiche, nei centri di prima accoglienza e nei quartieri popolati da comunità arabe. Aljarida è uno spazio di incontro, di dialogo e scambio tra culture che convivono nella stessa città, spesso senza conoscersi. Approfondisce le notizie di politica e cronaca italiana e offre spunti di riflessione sulle produzioni culturali e i cambiamenti politici dei paesi arabi. Rappresenta inoltre una vetrina per le associazioni che operano nel settore sociale (per approf.: www.aljarida.it) 20 marzo 2009
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MURI, LACRIME E ZA'TAR
Seconda edizione del libro "Muri, lacrime e Za'tar"
E' uscita seconda edizione del libro "Muri, lacrime e Za'tar. Storie di vita e voci dalla Palestina" di Gianluca Solera. pubblicato dalla casa editrice Nuovadimensione. in allegato la dedica dell'autore 13 marzo 2009
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PER IL PANE....
Milano, 12 marzo. Presentazione del paper di Martina Cvajner su “emigrazione e vita sentimentale delle badanti dell' ex Urss"
Milano, 12 marzo. Giovedì 12 marzo 2009, alle ore 12 e 30 presso l'aula seminari (II piano) del Dipartimento di Studi Sociali e Politici dell'Università Statale di Milano, via Conservatorio 7, Martina Cvajner presenterà il suo paper dal titolo "Per il pane e per le rose: emigrazione e vita sentimentale delle badanti dell' ex Urss". 10 marzo 2009
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BENITA
Villafalletto, 13 marzo. Presentazione del libro di Ines Cainer “Benita Bottazzi senza patria”
Una donna senza pace e senza patria. Presentazione del libro di Ines Cainer “Benita Bottazzi senza patria” venerdì 13 marzo alle 21 nel Salone Tavio Cosio di P.zza Mazzini Villafalletto. Figlia di emigranti, Benita Bottazzi nasce nel porto di Buenos Aires, dove uomini e donne giunti dall'altra parte dell'oceano venivano tenuti separati durante la quarantena. Né italiana, né argentina Benita rimarrà senza patria. Una vita di passione e di miserie, l'amore, i figli e il sostegno ai suoi uomini fatti sparire, come tanti altri oppositori, dai militari. L'autrice del romanzo è Ines Cainer, nata a Santa Fé, in Argentina, ed emigrata poi in Italia, ora vive a Cuneo. Con questo libro Ines ha voluto ricostruire, attraverso le sue origini familiari, le vicende umane degli italiani che sbarcavano nella mitica “Merica”. Interverranno: l'autrice Ines Cainer Luisella Lamberti - Responsabile immigrazione Cgil Cuneo 6 marzo 2009
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