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L'ASSOCIAZIONE
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FESTA D’AFRICA
A Bricherasio (TO) si tiene il 26 giugno la Festa d'Africa Kakaar (Speranza). Dal 21 al 28 giugno Mostra itinerante "Piemonte & Sahel" al Polivalente di Via Vittorio Emanuele II n.° 94
Il Comune di Bricherasio promuove nell’ambito della Festa d'Africa Kakaar (Speranza) di sabato 26 giugno la Mostra itinerante "Piemonte & Sahel" Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà in Sahel. Da lunedì 21 a lunedì 28 GIUGNO "Mostra Piemonte & Sahel", presso il Polivalente, Via Vittorio Emanuele II n.° 94. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i pomeriggi con orario 15,30 -16,30 Sabato 26 delle10,00 alle 13 e dalle 15, 00 alle 20,00 Domenica 27 dalle 10,00 alle 13 e dalle 15,00 alle 18,00 Ingresso gratuito
Sabato 26 giugno FESTA D’AFRICA ore 16,30 Apertura stand associazioni - laboratori ore 17,30 Seminario “L’Azione degli attori piemontesi nella lotta all’insicurezza alimentare in Africa dell’Ovest” Intervengono:il Consorzio delle ONG Piemontesi COP- RECOSOL rete comuni solidali - ONG RE.TE - ORUAM - Comune Bricherasio ore 19,00 Aperitivo con assaggi di cucina africana, a cura dell’Ass. Leonardo Sciascia (è gradita la prenotazione tel: 3384537003 ) ore 21,00 “Danze d'acqua,d'aria,terra e fuoco” Spettacolo di danza d'espressione africana e contemporanea. Un lavoro di Alessandra Fumai con le allieve del corso. ore 22,00 “ I SEMI DI ZUCCA” IN CONCERTO percussioni e canti Con la partecipazione di associazioni e ONG di categoria 30 maggio 2010
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COMUNI SOLIDALI
Cuneo, 28 maggio. Ai Tomasini di Cuneo l'incontro sui comuni solidali
RIACE, CAULONIA E I COMUNI SOLIDALI. Venerdì 28 maggio alle 21 nel Salone dell’Associazione San Tomaso in Via Bersezio 2 a Cuneo incontro su "C’è ancora spazio per la speranza: l’Italia non è solo esclusione. I progetti di accoglienza per i migranti di RIACE, CAULONIA E I COMUNI SOLIDALI. Intervengono: Ilario AMMENDOLIA Sindaco di Caulonia (RC) Luisa GIORDA Assessore di B.go San Dalmazzo [Rete dei Comuni solidali] 20 maggio 2010
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LO SPIRITO DEL PIANETA
Si apre il 27 maggio a Chiuduno (Bergamo) il X Festival de "Lo Spirito del pianeta" organizzato dall'associazione "Sesto sole"
Si svolge a Chiuduno (Bergamo), sulla strada dei vini della Val Calepio, la decima edizione della kermesse de LO SPIRITO DEL PIANETA. Come sempre verranno allestiti diversi punti ristoro all’interno del Polo fieristico, quasi tutti legati alla cucina etnica. Gli spettacoli che i vari gruppi invitati proporranno al pubblico saranno a base di canti, danze, performance che non sono affatto mere coreografie. Canti e danze che rappresentavano - e rappresentano - momenti fondamentali nella vita di questi popoli. Quest’anno i gruppi che animeranno il festival sono i seguenti; Incas dal Perù Hawasupai (indiani d’America Arizona) Maoori dalle Isole Hawaii Saor Patrol dalla Scozia Gruppo etnico dalla Siberia del sud Gruppo etnico Apache Gruppo etnico Eygunychvan dalla Kamchatka Dulsori dalla Corea del Sud Gruppo etnico Urunana (Ruanda) Gruppo etnico Altam Repubblica di Altam Oltre agli spettacoli (tutti in esclusiva per l’Italia), ci saranno numerose attività parallele Ogni giorno saranno attivi numerosi laboratori per bambini e non solo. Alcuni artigiani tradizionali italiani mostreranno le loro tecniche e realizzeranno alcuni laboratori per il pubblico (presso lo spazio gruppi, e nel villaggio etnico nel parco). Presso il villaggio etnico, sarà presente un accampamento di tende dei nativi americani (teepe) dove alcuni Apache e Navayo dell’Arizona creeranno varie attività. Un accampamento celtico e medioevale con laboratori sarà presente per tutto il festival. Ogni giorno sarà aperta una cucina regionale ed etnica con 900 posti a sedere al chiuso o all’aperto. Saranno presenti ristoranti etnici. Ogni giorno saranno presenti oltre 90 espositori con artigianato etnico. Ogni attività sarà garantita al coperto, Gli spettacoli e le conferenze saranno tenute presso il palazzotto dello sport all’interno del centro. Ma non è tutto. Dopo la tradizionale accensione del fuoco (giovedì 27 maggio, ad apertura del festival, si proietterà il film La punta della lancia, storia vera degli anni cinquanta sul contatto avvenuto tra bianchi e una tribù di indios dell'Amazzonia dell'Equador. Alla proiezione seguirà vi parteciperà successivamente con una conferenza dibattito l'attore indios protagonista del film per portare una esperienza unica come testimonianza viva di questa esperienza. Sabato 29 maggio prima del gruppo del Ruanda ci sarà una conferenza della Sigra Yolande MUKAGASANA, candidata per il 2010 al premio nobel per la pace dopo aver scritto il libro “La morte non mi ha voluta” sulla propria esperienza tragica del genocidio del Ruanda dove la sua famiglia è stata sterminata. Domenica 6 giugno sarà ospite un rappresentante della cultura Mapuche del Cile che porterà la testimonianza di un popolo ancora vivo e in difficoltà di sopravvivenza a causa anche di una società italiana che ha rilevato la possibilità di produrre energia elettrica….con un piccolo dettaglio; per produrla bisognerà allagare l'intera regione abitata per migliaia di anni dai Mapuche, dove sono seppelliti i loro antenati. Saranno poi presenti una ricostruzione di un villaggio di Indiani d'America che ci mostreranno momenti di vita quotidiana, un accampamento celtico medioevali, laboratori gratuiti per bambini con le culture Incas, Celtiche, Senegal, Aztechi, Apache e di numerosi artigiani italiani. Ristoranti Regionali, un ristorante sud Americano e vegetariano, per arricchire la possibilità di provare piatti particolari e per facilitare il pubblico. Bus navetta gratuiti da e per Bergamo (Piazza del mercato Malpensata), e bus navetta gratuito dalla zona industriale. L’ASSOCIAZIONE SESTO SOLE Il festival è organizzato dall’associazione SESTO SOLE. E ’un’associazione che da anni lavora, grazie al contributo di volontari, su un evento che l’anno scorso, ha avuto come finalità quella di raccogliere contributi per una struttura di accoglienza per bambini a Città del Messico. Inoltre, grazie ai compensi che vengono dati ai gruppi che partecipano al festival si tengono vive comunità e gruppi etnici in via di estinzione (vediwww.lospiritodelpianeta.it/progetti.htm per i dettagli). Oltre all’aspetto “solidale” il Festival ha come motivazione principale quella di far conoscere in Italia culture e costumi di popoli minori, spesso in via di estinzione. E tutto questo avviene soprattutto per la particolarità con cui vengono scelti i gruppi. Gli organizzatori infatti, da sempre, anziché recuperare gruppi folkloristici tramite agenzie, preferiscono portare in Italia, direttamente dalle zone prescelte (e sempre diverse di anno in anno) gruppi che, per loro bisogno personale, portano avanti la tradizione orale, di canti e delle danze dei loro popoli, senza fini di lucro ma per il puro piacere di far conoscere ad altri e tramandare alle future generazioni le proprie radici. IL PROGRAMMA Vedi http://nuke.lunatik.it/Portals/0/testi/Programma_definitivo_festival_2010.pdf nella foto Yolande MUKAGASANA 15 maggio 2010
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INVESTIRE IN MAROCCO
Mondovì, 15 maggio. "Investire in Marocco" seminario internazionale al Parco Hotel Via Delvecchio
Si tiene sabato 15 maggio alle 16 al Parco Hotel Via Delvecchio 2 il seminario Internazionale "Investire in Marocco". Promuovono ProgettoMondo Mlal - Cooperativa Sociale ORSO - Associazione Mondoqui, Comune di Cuneo - Comune di Fossano - Provincia di Cuneo - Regione Piemonte e Centro Regionale per gli Investimenti (CRI) di Beni Mellal Consorzio ONG Piemontesi - Unione Europea Programma ore 16,00 Saluti delle Autorità ore 16,20 Comunità locale e associazionismo, una sfida per l’integrazione Abdelghani Buomehdi, presidente Associazione Mondoqui ore 16,40 Migrazione: Tuti in Rete Teresa Leone, ProgettoMondo Mlal Marocco ore 17,00 Sostegno ai progetti migratori: l’esperienza della cooperazione sociale Emilio De Vitto, Cooperativa sociale ORSO ore 17,20 Opportunità d’investimento in Marocco oggi Ahmed El Ahouti, Direttore del CRI di Beni Mellal e Adil Azmi Responsabile del Centro Studi e Animazione Territoriale del CRI ore 18,30 Dibattito ore 18,50 Conclusioni Giuseppe Cocco. coordinatore ProgettoMondo Mlal Marocco ore 19,00 Buffet
L’ evento si inserisce nell'iniziativa PIEMONTE chiama MONDO 2010 - Un mese dedicato alla cooperazione internazionale e all'educazione per una cittadinanza mondiale, organizzata per il quarto anno consecutivo dalle Ong che aderiscono al Consorzio delle Ong piemontesi. info: www.ongpiemonte.it 9 maggio 2010
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ENDOMETRIOSI
Savigliano, 15 maggio. Alla parrocchia San Giovanni Battista conferenza dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA ENDOMETRIOSI
A Savigliano il 15 maggio l’ASSOCIAZIONE ITALIANA ENDOMETRIOSI ONLUS - Gruppo di Cuneo presenta: IO, L’ENDOMETRIOSI. GLI ALTRI: la vita di relazione tra cronicità, dolore ed infertilità Appuntamento alle ore 15 nei locali della parrocchia San Giovanni Battista in corso Nazario Sauro 3 a Savigliano. Ingresso libero e aperto a tutti Secondo lo studio effettuato dall’All Party Parliamentary Group on Endometriosis nel 2004-2005 su 7.025 donne intervistate e affette da endometriosi residenti in diversi paesi del mondo: - il 73% dichiara che l’endometriosi provoca ripercussioni negative sulla vita sociale - il 79% vede negativamente condizionato il suo lavoro - Il 36% ha avuto problemi in ambito lavorativo del tipo: - perdita del lavoro (41%), - riduzione dell’orario (37%) o - cambiamento di attività (23%). - il 40% ha paura di dire al datore di lavoro di essere affetta da endometriosi per timore di ripercussioni negative - il 79% denuncia rapporti sessuali dolorosi o impossibili con evidenti conseguenze nella relazione con il partner. Le relazioni con il coniuge, i familiari, gli amici, i colleghi, ecc.: da insostituibile risorsa a fonte di frustrazioni e conflitti. Che ruolo hanno dunque i rapporti con gli altri nel percorso di malattia di una donna affetta da endometriosi? Come gestire le relazioni con le persone con cui condividiamo tanto tempo della nostra vita? Interverranno su queste tematiche la dr.ssa Noemi Ferrato e la dr.ssa Paola Vallauri, psicologhe psicoterapeute, specializzate in psicoterapia cognitiva-comportamentale, operanti presso l’ASL CN1. L’endometriosi è una malattia cronica femminile molto diffusa e complessa che colpisce oltre il 10% delle donne in età fertile, cioè almeno 15.000 donne nella sola provincia di Cuneo. È caratterizzata dalla presenza di cellule endometriali al di fuori della loro sede naturale, il rivestimento interno della cavità uterina, provocando la formazione di cisti, lesioni e noduli. Molte donne affette da questa malattia provano forti dolori durante il ciclo mestruale, durante i rapporti sessuali, a livello degli organi in cui le lesioni si sono annidate; il 30-40% vede compromessa la sua fertilità. Avere a che fare con una malattia cronica, ancora poco conosciuta e riconosciuta, come l’endometriosi, significa dover affrontare una serie di problematiche quali gravi ritardi diagnostici (in media 9 anni), terapie a base ormonale con pesanti ripercussioni sulla qualità di vita della persona, sintomi dolorosi spesso fuori controllo con ricadute in termini di ore lavorative perdute (stimate in 30 miliardi di euro in Europa), fertilità ostacolata quando non impossibile, spese sanitarie non sostenute. Per sostenere ed aiutare le donne affette da endometriosi, nel 1999 è stata fondata l’Associazione Italiana Endometriosi Onlus, che opera attivamente per divulgare la conoscenza della patologia, per promuovere la ricerca scientifica per una cura definitiva, per sollecitare le istituzioni ad una responsabilità specifica del loro ruolo. Per maggiori informazioni sono disponibili il numero verde 800 031977 e il sito www.endoassoc.it Per informazioni sull’incontro contattare Laura 333 6937772 nelle ore serali. Associazione Italiana Endometriosi ONLUS http://www.endoassoc.it info@endoassoc.it – infoline 800 031977 fax: (+39) 0331-589800 6 maggio 2010
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GHORBA
Mondovì, 7 maggio nell'ambito della Festa dei popoli e presentato alla sede di "Antenna Missiomondo". "Ghorba" documentario girato tra le comunità marocchine presenti in Italia
Venerdì 7 maggio alle ore 20,45, presso la sede di "Antenna Missiomondo" (corso Statuto 22i, salita per piazzetta S. Agostino) nell'ambito delle iniziative della Festa dei popoli 2010 sarà proiettato il film "Ghorba" un interessante documentario girato tra le comunità marocchine presenti in Italia. Saranno presenti volontari della ong MLAL, che ha girato il film. Riprendiamo la scheda del film da festivalafricano: La parola araba “Ghorba” è difficile da tradurre ma, espressione tipicamente maghrebina, descrive quel mix di nostalgia, malinconia ed estraneità che colpisce l’emigrante che si trova a vivere lontano dal suo Paese e dalla sua terra. Interamente girato in Italia tra le comunità marocchine residenti legalmente, o meno, nel nostro Paese, il video racconta tante storie che danno forma e sostanza a questo termine-concetto ma che rivelano anche la consapevolezza in loro che, la migrazione, rimane ancora l’unica soluzione, l’unica speranza per le proprie famiglie. Si tratta di un video, dalla doppia versione (italiano e arabo) che dunque aiuterà anche i giovani marocchini ad avere un quadro più reale della condizione dei migranti, dei sentimenti che provano, delle difficoltà e dei rischi che incontrano. Così da sfatare il mito dell’emigrante che torna in patria felice, con una bella macchina e il portafoglio gonfio. Dunque ne esistono due versioni: un documentario vero e proprio e un video didattico più breve destinato alle scuole italiane. L’idea di fondo di ProgettoMondo Mlal è infatti che i ragazzi di entrambe i Paesi, Italia e Marocco, devono potere conoscere e approfondire la realtà della migrazione per poter maturare scelte responsabili, crescere sereni nel proprio Paese o elaborare progetti di migrazione. Ideato e realizzazione di Claudio Mambro, Luca Mandrile, Umbero Migliaccio Durata: 20’ – 51’ Formato: PAL 16/9 Versione originale: arabo Produzione: Suttvuess Info: ufficiostampa@mlal.org 5 maggio 2010
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Il MONDO IN CITTA'
Bra, 20 e 22 maggio. Il Mondo in Città. Festa interetnica 4° edizione. Il 20 la presentazione dei risultati del questionario di "Un mondo di lavoro"
Si rinnova il 20 e 22 maggio a Bra "Il Mondo in Città" festa interetnica alla quarta edizione. L'iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Bra e il contributo del CSV e si giova della collaborazione del Servizio “Al-Elka-l’incontro” e della Consulta del Volontariato, è organizzata dal gruppo promotore del Centro Interculturale di Bra, le associazioni Mosaico, Acasa, Asbarl, Al Salam, Gomoku, Granello di Senape, Madonna Fiori, Marianella Garcia Villas, A.S.D. Rosselli 2000, Aurora, Ali Spiegate; la Fondazione Slow Food per la Biodiversità; i quartieri Bescurone, Madonna Fiori, Centro storico; il giornale Di tutti i colori; il gruppo giovanile Enzima G e il Centro Territoriale Permanente. Il programma: IL TORNEO DI CALCETTO INTERETNICO si svolgerà presso il Centro Sportivo Rosselli 2000 dal 10 al 21 Maggio 2010 - giovedì 20 maggio 2010 ore 21 serata di illustrazione al Centro Arpino dei risultati del progetto UN MONDO DI LAVORO, con i dati emersi dal questionario - sabato 22 maggio 2010, presso il cortile delle scuole elementari di Via Marconi. Ore 16 STAND E PRESENTAZIONE ATTIVITÀ delle associazioni di migranti, associazioni interculturali, comitati di quartiere, gruppi giovanili. Ore 17 BONITA PARTY” merenda equo-solidale offerta da Libero Mondo Ore 17,30 “IL PAESE CHE NON C’É PIÙ“ spettacolo teatrale di Angioletta Cucé-Laboratorio Teatrale Albatros Ore 20 CENA ETNICA con degustazione di piatti tipici a cura delle associazioni dei migranti. PREMIAZIONE “Torneo di calcetto” Ore 21 SALUTI del Sindaco - “MAXMABER ORKESTAR” in concerto
NB: In caso di maltempo l’intera manifestazione si svolgerà presso il cortile della Scuola Edoardo Mosca (Pellizzari) - Ingresso libero 2 maggio 2010
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CONGRESSO
Concluso il 25 aprile il Primo Congresso Nazionale del Comitato Immigrati in Italia. La piattaforma
Si è tenuto a Roma il 24 e 25 aprile il Primo Congresso Nazionale del Comitato Immigrati in Italia. Un neo costituito Direttivo nazionale, formato da rappresentanti dei principali gruppi etnici presenti in Italia, e un documento unitario, democraticamente approvato, da offrire alla società italiana come espressione del “punto di vista degli immigrati d’Italia” sui temi caldi dell’agenda politica: questi i due risultati ottenuti dal Primo Congresso Nazionale del Comitato Immigrati in Italia, tenutosi il 24 e 25 aprile a Roma. Lavoro, casa, sanità, istruzione, diritti, famiglia, imprenditoria, laicità, cittadinanza, immigrazione: i quasi duecento delegati locali, provenienti da quasi tutte le regioni, ne hanno discusso per due giorni in altrettanti tavoli tematici, giungendo a formulare proposte concrete su ciascun argomento, stimoli al confronto per tutti i soggetti istituzionali che, a vario titolo, si occupano di immigrazione. “Auto rappresentarci e’ l’unica strada verso una reale integrazione - ha dichiarato alla conclusione dei lavori assembleari Edgar Galiano, rappresentante del Comitato - e, in questo senso, la scelta del 25 aprile non é stata casuale. Il nostro auspicio é che l’anniversario della Liberazione segni da oggi anche un’altra ‘liberazione’ in questo Paese: quella degli immigrati dalla prigione del silenzio e della marginalità sociale”. I prossimi passi del Comitato - organizzazione indipendente di auto-rappresentanza che dal 2002 si batte per la promozione e la difesa dei diritti dei cittadini immigrati - d’ora in poi andranno tutti nella stessa direzione: porsi come voce autorevole degli immigrati italiani di fronte al governo, alle istituzioni e ai sindacati, per cercare - attraverso la lotta sociale - di ottenere tutti quei diritti di cittadinanza che oggi in Italia gli sono ancora negati. Fonte: immigrazione.aduc.it 27 aprile 2010
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KOINONIA CHILDREN TOUR
Dal 22 aprile il tour italiano dei Koinonia Children Team con la loro fiaba africana "Simba na Mende"
Sono arrivati inItalia i giovani artisti del Koinonia Children Team e comincia oggi il loro tour artistico che si concluderà il 18 maggio a Roma. Il Koinonia Children Team, composto da 13 artisti di età compresa tra i sette e i sedici anni, guidato da Padre Kizito e da Job Kihiko, loro direttore artistico ha dato vita a "Simba na Mende", una fiaba tradizionale africana, entusiasmante e coinvolgente, che sarà presentata in diverse città d' Italia a partire dal 17 aprile, con prima tappa a Bari. Lo scopo dello spettacolo è senz'altro quello di divertire, ma anche di promuovere l'incontro e lo scambio tra le persone e le diverse culture, di offrire spunti di riflessione sull'importanza della ragione e dell'esperienza delle persone più anziane e sul valore dell'acqua, la vera protagonista di questa fiaba. 22 aprile : PUTIGNANO – spettacolo presso il Palazzetto dello Sport – ore 10.15 MATERA spettacolo presso l'Auditorium 23 aprile : POTENZA – spettacolo presso il Teatro Francesco Stabile – ore 9.30 25 aprile : RICCIONE – spettacolo in Piazzale Ceccarini – ore 18.00 26 aprile : RICCIONE - spettacolo presso il CEIS di Rimini - ore 10.30 27 aprile : BOLOGNA – spettacolo presso la MEDIATECA di San Lazzaro – ore 17.00 28 aprile : BOLOGNA – spettacolo presso il Teatro TESTONI – ore 16.30 2 maggio : CAVALLINO – spettacolo presso Casa Vacanza Unionlido 3 maggio : BRUGHERIO – spettacolo presso il Teatro San Felice - ore 21.00 6 maggio : QUARTIANO – spettacolo presso oratorio M'Interessi di Quartiano (Lodi) – ore 21.00 7 maggio : MILANO – spettacolo presso l' Auditorium del PIME – ore 21.00 8 maggio : LECCO spettacolo – luogo e ora da confermare 10 maggio : VERBANIA spettacolo serale – luogo e ora da confermare 12 maggio : TORINO – spettacolo – luogo e ora da confermare 15 maggio : PERUGIA - convegno e spettacolo – luogo e ora da confermare 16 maggio : Marcia PERUGIA – ASSISI 17 maggio : ROMA – spettacolo zona Garbatella – luogo e ora da confermare 18 maggio : ROMA – spettacolo e incontri con le scuole promossi da Municipio di Roma XVI Per i dettagli visitate il sito di Amani o contattate la sede di Milano allo 02/48951149. 22 aprile 2010
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PRIMAVERA... BERBERA!
Torino, 21 aprile. Incontro sulla letteratura migrante di origine algerina
L'Associazione JAWHARA presenta PRIMAVERA... BERBERA! La letteratura "migrante" di origine algerina. Incontro mercoledì 21 aprile 2010, ore 18.30 - 21.30 alla sede di Idea Solidale in Corso Novara 64, a Torino.
PRIMAVERA... BERBERA! Primo incontro dell’iniziativa “ALGÉRIE MON AMOUR, ALGÉRIE POUR TOUJOURS” sulla letteratura cosiddetta “migrante”, di origine algerina, con la partecipazione degli scrittori Amor Dekhis, Tahar Lamri, Karim Metref eAbdelmalek Smari: in occasione della presentazione delle loro ultime opere – “I lupi della notte” (Ed. L’Ancora del mediterraneo, 2008) “I sessanta nomi dell’amore”, “Tagliato per l’esilio” (entrambi delle Edizioni Mangrovie, 2008) e ”L’occidentalista” (Ed. Libribianchi, 2008) – il pubblico sarà invitato a riflettere su temi interculturali di vario genere, dall’esilio alla “doppia identità” (culturale e linguistica), “doppia assenza” del migrante. Buffet, musica e artigianato tradizionale a cura dell’Associazione JAWHARA. Ingresso libero fino ad esaurimento posti – È gradita la prenotazione Per informazioni contattare l’Associazione JAWHARA: jawhara.italialgeria@gmail.com www.jawhara.ideasolidale.org 3496127857 – 393842944 JAWHARA - Associazione di volontariato italo-algerina Sede legale (per comunicazioni postali) c/o Palladino - Piazza Desiderato Chiaves, 4 – 10153 Torino Segreteria (lunedì – venerdì, dalle 18.00) su appuntamento c/o Idea Solidale – Cesvol - Corso Novara, 64 – 10152 Torino Tel. 0110702110 - Fax 0110702111 - Cell. 3496127857 / 3938429944 E-mail: jawhara.italialgeria@gmail.com Sito web: www.jawhara.ideasolidale.org Facebook: JAWHARA-Associazione italo-algerina o Amici di Jawhara 19 aprile 2010
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